

Mi è venuto in mente venerdì, leggendo un articolo di una testata giornalistica on-line tra le più lette, nella quale veniva dato l'allarme della Confcommercio sulla "Crisi strutturale" dell'economia. Simili articoli sono apparsi altrove, telegiornali compresi.
Ebbene... devo dirvi che la sorpresa che traspariva dall'articolo mi ha fatto sorridere, sebbene di un sorriso amaro. Ma... questi signori si rendono conto che il prezzo del petrolio, e conseguentemente dei carburanti, è quasi raddoppiato in un anno?
Ci voleva davvero un simposio di illustri economisti internazionali per prevedere cosa sarebbe successo e cosa ancora succederà? ahahah
Scusate, ci sarebbe da piangere in realtà, ma la risata sarcastica nasce spontanea.
senza, naturalmente, alcuna pretesa di vericidità.
usarle oggi come scusa mi pare poco credibile, non è vero?
nte anti-americano, anzi, devo dire che ho diversi colleghi e contatti americani che non vedono di buon occhio, loro stessi per primi, il governo che eppure ha vinto le elezioni. Tempo fa parlavo con un cliente Texano, mi diceva che il Texas stesso, patria dell'attuale presidente, è spaccato in due, e che negli States la sfiducia nello stato centrale fa sì che molti siano più attenti alla crescita economica della Cina che alle decisioni del loro stesso governo in ambito di politica internazionale.
Preciso che questi sono solo miei pensieri, non c'è alcun dato dimostrabile, né tantomeno prove, è solo un gioco. Sia chiaro 
