

Ieri (doveva essere "oggi", ma sapete cosa è successo
) mi sono fatto una bella chiacchierata con il simpaticissimo Sherwood sul suo blog "Il Ritorno del Re" 
ma... al limite può essere utile per prendere sonno, non sia mai soffriate di insonnia 
E nel mezzo... bé, Julius che - giustamente - nel frattempo si è addormentato! 

" che era proprio spassoso
Il modem che si connette automaticamente senza bisogno sia tu a fare il numero (ormai tutti modelli relativamente recenti) non avrebbe ovviamente "bisogno" di far udire all'utente i toni di connessione e di "handshaking" (toni che servono al modem a scambiarsi le prime informazioni con il server dall'altra parte); che gli importa che tu li oda? Mica è da te che si aspetta risposta
Ma qualcuno decise che era necessario dare un segno "di vita" all'utente, un segno che il sistema, in attesa di aver stabilito la connessione, stava lavorando. Così memorizzarono un suono simile nel modem una volta per tutte ed esso iniziò ad essere ripetuto pedissequamente ogni volta, anche se tecnicamente non serve a nulla e perfino quando - a causa di un errore o di mancanza di linea - il modem magari non sta riuscendo a stabilire la connessione!!

Comunque, tornando a bomba (come direbbe Bush), ovvero a Internet, la maggior parte delle persone non solo ne era tagliata fuori, ma lo vedeva addirittura come un oggetto strano e sconosciuto, del quale avere, se non paura, almeno diffidenza. Ti ricordi quando conoscevi qualcuno via Internet? C'era subito chi ti diceva di non fare sciocchezze, perché poteva essere molto pericoloso! 
), le figure divengono più estremizzate, più... colorite, ma la sostanza fondamentalmente non cambia: I "falsi d'autore", quelli che si divertono ad assumere volutamente un'altra identità, completamente diversa dalla propria, non sono molti. Anche se, certamente, possono rovinare "una piazza".
); in più, con una certa coerenza di fondo, arrivò a sostenere che "lì [in Internet] ci vanno solo quelli e quelle che cercano la scopata"
Ovviamente escluse motivazioni di lavoro.
Puoi dirlo in senso lato, tanto per farti capire: "Ah, io ho un sacco di amici!", ma in realtà intendi dire "ho un buon giro di conoscenze".
Però, tra questi amici, credo proprio di avere più donne che uomini.
): un'amica è un'amica, non importa come è arrivata ad esserlo.
Ma se devo chiamare Lady-Wolf (come la chiami simpaticamente te) a testimoniare che omosessuale non lo sono... bé, ditemelo! 




Se adesso trovate le icone per il social-networking (credo si dica così...
) e i commenti pop-up assieme a quelli permalink, è merito suo! 
Ehm... ragazziiii! Svegliaaaaa!!! Uff... vabbé, ti ringrazio io anche per loro! 




, pazienza se non saro' originale 

Il titolo di questo post doveva essere "lasciare andare", ma... mi sono accorto che l'avevo già scritto a gennaio, eccolo qui: Lasciare andare. E' un gran bel post, sapete? ahahah mi faccio i complimenti da solo!
Naturalmente però lo è anche grazie alle persone che all'epoca intervennero a lasciare i loro commenti 



Ecco... io non so se c'è una legge matematica, bisognerebbe fare una statistica!
Certo che il 20 febbraio 2008 pubblicai un post dove "celebravo" le 20.000 visite sul blog e le 5.000 sul profilo, adesso... sono esattamente entrambi il doppio! Che ad ogni visita del profilo ne corrispondano 4 sul blog? 
ed uno ancora più speciale a quelli che sono qua fin dai primi tempi del mio blog (settembre 2007) che, a dire il vero, credo siano pochini
perché noto che è così che funziona, un po' come nella vita reale (non che questa non lo sia): gli amici vanno e vengono, ti accompagnano per un po', poi spariscono ma altri subentrano a loro volta. Qualche volta pero' anche i primi tornano, e allora, se erano veri amici, è una festa! 
E riconosciamogliela una volta tanto la sua importanza a questo bistrattato web! 


Ricordo ancora il servizio della Rai, alla fine del telegiornale, che annunciava questa rivoluzionaria idea di far comunicare PC tramite la linea telefonica. Ero un ragazzo all'epoca, non so dire esattamente quando successe, poiché Internet è in evoluzione fin dal lontano 1969, quando - ovviamente per scopi militari - gli americani diedero seguito al progetto ARPANET, ma il momento in cui si ebbe la percezione di un Internet libero ad accesso mondiale, e dunque la Rai mandò quel servizio, non so ricordarlo...
Nel corso degli anni però la percezione che gli utenti hanno di Internet è molto cambiata a mio avviso. A lungo si è parlato di mondo virtuale, volendo con questo indicare che i rapporti che si creavano non erano fra persone in carne ed ossa ma tra "entità virtuali", per lo più percepite spesso come false e ingannevoli.
Come scrivevo sul blog della cara amica Dora - nick ilavi - nell'occasione del terzo compleanno del suo splendido blog La stanza di Dora, quando mi capita di leggere che uno di noi blogger sta male o attraversa un momento particolarmente difficile, spesso sento una stretta al cuore, come se si trattasse davvero di un vecchio amico.
Questo post è poco più che una comunicazione di servizio.
