







): l'Italia vinceva il suo terzo campionato del mondo grazie ai goal di Paolo Rossi, mentre un altro Rossi, Vasco, cantava "Una splendida giornata" (lui di anni ne aveva 30!
). Quella canzone mi piacque quasi da subito ma iniziai ad apprezzarla davvero con il passare degli anni e delle esperienze. Ancora oggi quella canzone ha un significato particolare e amo rispolverarla nei momenti in cui "qualcosa di bello" (forse qualunque cosa) termina 
) cerco di consolare il padroncino dicendogli che, anche se comprensibilmente dolorosa, quella morte prima o poi doveva arrivare, ma lui, l'animaletto, ha senz'altro vissuto, grazie al suo padroncino, una splendida vita, migliore di tanti animali randagi. Ed è questo ciò che importa.
), e dentro di me lo faccio, sia che riguardi qualcuno che era a me vicino, sia qualcuno che era vicino a chi ho di fronte... ma ovviamente nell'ultimo caso tengo questo pensiero per me, giacché poche persone, in quel momento, sarebbero in grado di capire, ed anzi potrebbero sentirsi prese in giro.
Il titolo di questo post doveva essere "lasciare andare", ma... mi sono accorto che l'avevo già scritto a gennaio, eccolo qui: Lasciare andare. E' un gran bel post, sapete? ahahah mi faccio i complimenti da solo!
Naturalmente però lo è anche grazie alle persone che all'epoca intervennero a lasciare i loro commenti 



"Un bacio senza fine, che ti dia il senso della voglia di Te... Mai cessata. Ti bacio... ti voglio..."
Winfrid Georg Sebald è nato nel 1944, ha lasciato la Germania a venticinque anni non potendo più tollerare quel silenzio con il quale la generazione dei padri continuava a nascondere i crimini e le sofferenze provocate dal nazismo e da una guerra devastante, incapaci di confrontarsi con un passato.
"Solo essendo un po' egoisti si preserva la propria integrità".
"Solo essendo un po' egoisti si preserva la propria integrità".