Una ricerca senza inizio e che, forse, mai avra' fine. Far cessare il duello permanente tra Ego e anima, trovando l'equilibrio tra cio' che si e' e cio' che bisogna apparire...
Chi Sono
Utente: Wolfghost
Sono stato per lunghi anni, da quando ne avevo 18 fino ai 37, un "ricercatore dell'anima", incuriosito tanto dall'esoterismo quanto dalla psicologia del profondo, affascinato in particolar modo quando scoprivo in essi percorsi paralleli, ma sempre con un nocciolo scettico che mi impediva di cadere preda di facili entusiasmi. In seguito a disavventure sentimentali, lutti e momenti difficili, ho avuto la mia pausa, durata quasi 4 anni. Adesso, a poco a poco, quella sete di conoscenza, quella voglia di chiudere il cerchio, si stanno di nuovo facendo strada...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami





Indirizzo e-mail
Ricordate!
"L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere" - Boris Pasternak
Titolo argomenti
--- adotta un cucciolo! ---
--- homepage ---
100.000 visite - Quando vinci, festeggia! :D
20.000 visite
40.000 visite
abitudinarietà - Il nodo gordiano, di Paulo Coelho
Abitudine, uscirne per migliorare sé stessi
Adotta un cucciolo supera le 50.000 visite!
Adotta un Cucciolo: superate le 10.000 visite
Aforismi ( IV )
Aforismi (I)
Aforismi (II)
Aforismi (III)
Amicizia
amore - smettere di soffrire
amore e ottimismo
Amore, paura, senso di colpa: Allontanando i fantasmi
Amore: sofferenze d'amore...
Animali e il loro amore - La storia di Christian il leone :)
Animali, Gruppo Gedeone - Un angelo con le sembianze da gatto
Animali, maltrattamenti - Storie di animali...
ANIMALI, S.O.S.: PULCINI MASCHI TRITURATI VIVI!!!!!!!!!!!!!
Animali: No all'abbandono!
Annegamento
Approccio - Paese che vai... approccio che trovi
Armi - L'uso dell'intervento armato
Arroganza della specie umana
Artefici, e non vittime
Audacia: chi non prova, ha già perso
Battaglie della vita
Cani massacrati - Se questi sono uomini! Che vergogna!
Capro Espiatorio
Caso e Scelta - Vite Scartate
Cercate e troverete - Gesu'
Cogliere l'attimo - Le virtù del guerriero
Come una splendida giornata...
Compleanno
Comprensione
Consapevolezza
Consigli - I consigli altrui
Convinzione
Convinzioni e prospettive - una riflessione di Mister Loto
Coraggio
Coraggio delle proprie azioni
Coraggio di bussare
Crisi economica
Danza - Il potere catartico della danza
Decisionismo - di Ralph Marston
Destino
Determinazione - E' possibile farlo nell'anno nuovo
Di tutto un po': Internet e l'amicizia uomo-donna...
Dialogo
Difficoltà, dedicato a chi c'è: Tu sei meraviglioso!
Dio - La mia personale visione
Dipendenze Affettive
Diplomazia e ascolto
Disagio esistenziale
Disfattismo: mal comune, mezzo gaudio.
Disperazione del non vivere
Distacchi
Distacco, egoismo e integrità.
divergenze di pensiero e fraintendimenti
Donna - La festa della... femmina! :)
Emozioni, saperle esprimere: donna vs. uomo?
Esempi positivi: la potenza delle parole
Esoterismo: Tavola di Smeraldo e Alchimia
Essere in cio' che si fa
Eutanasia e accanimento terapeutico
Fantasmi
Fare la differenza!
Fede e Vita: Schiller - I feel you
Forza interiore - Non è facile morire
FUORI DALL'INCUBO!!!!
Gatti - i miei gatti
gatti, maltrattamenti in Cina
gatto affamato - video divertente
Guidare con il freno tirato
Houdini I: Rosabelle, credi...
Houdini II: Rosabelle, credi... - Messaggi dall'aldila'
Houdini III: Rosabelle, credi... - Houdini e lo Spiritismo
Il "no" in amore
Il bicchiere mezzo pieno
Il bisogno di essere speciali
Il disprezzo: distruggere l'altro invece di migliorare noi stessi
Il ricordo del dolore
Illusione e Realtà - Sulle filosofie orientali
In attesa della tempesta
Indifferenza (e 40.000 visite per adottauncucciolo.net)
Infelicita'
Inizia ad essere ciò che vuoi essere
Intelligenza e emozioni
Internet
Intervista per te! Non te l'aspettavi, eh!? :)
Ipocrisia - Dorian Gray
Ispirazione
Julius, buon primo compleanno! :D
L'arte di non rispondere alle provocazioni
La felicità di uno non significa la tristezza di altri
La paga della vita
Lasciare andare
Lettera a una persona forte... che non sa di esserlo
Liberta' dalle catene mentali
Liberta' di scelta - Le contraddizioni del cammino
Liberta' e indipendenza
Male - Il fascino del Male
Maturazione: A una ragazza, a un ragazzo, di Paolo Crepet
Medico e paziente, informazione tra di loro
Mediocrita' comoda
Mente - Pulizia mentale
Modestia
Morte e Rinascita
Muoviti! - Qualcuno... di Ralph Marston
Muoviti, non lasciarti andare!
Natale 2009
Non si può aiutare chi non vuole essere aiutato
obiettivo - l'importanza dell'obiettivo
Ognuno è artefice del proprio destino
Ognuno e' artefice del proprio destino - ripresa
Omosessualita' - La ragazza con la valigia colorata (racconto di Anneheche)
Opportunismo - Lascialo cadere
Orgoglio e Dignità
Pace mentale - storiella buddista
Paranormale: raccontate la vostra esperienza
Passaggio nell'oscurita'
Paura (aforisma di Hesse)
Paura - Il burrone, storia Zen
Paura e Emozioni - L'amigdala
Pensiero positivo: l'inganno dei 'non'
Pensiero: "Di notte" - di Redimpression
Pensiero: il potere della convinzione e la morte.
Perdono
Perseveranza - Vedere attraverso le cose
Perseveranza e obiettivi
piccole cose - Le grandi conquiste iniziano sempre dalle piccole cose
Pietà per un animale - Devil deve vivere
Pilota automatico - La chiave di svolta
Placebo - Paracelso e effetto placebo
Poesia di Happysummer e... un grazie ad una persona speciale!
Poesia: "Il frutto della stagione nuda" - di Piccolarondine
Poesia: "La tua vita" - di flameonair
Poesia: "Notte di luna" - una poesia di Glicine 61 con dipinti di Irenearte
Poesia: "Sorpresa" - una poesia di Aicha77
Poesia: Julius ha paura
Potenziale (non tutto il male vien per nuocere)
Pregiudizio
Prevedibilità delle persone - Saper ascoltare
Psicologia: la coazione a ripetere
Psicologia: la Johari window
Qui e ora
Racconto: "Estate" - di FlyAlwaysAway
Racconto: "Il leone e i cacciatori" - di Anneheche e Wolfghost
Racconto: "Il Perdono di Dio" - di Paolo Frani
Racconto: "L'evoluzione della specie" - di 28GrammiDopo
Racconto: "La fata dei boschi e il gatto nero" - di IrisLuna
Racconto: "La voce del mare" - di Poetikando
Racconto: "Luce" - di Quelcherestadime
Racconto: "Messaggi" - di AttimiDiStella
Racconto: "Per un attimo" - di Nico24
Racconto: "Te' nel Deserto" - di Bettarm37
Racconto: Calvin e Clara
Racconto: Eternity
Racconto: Il lupo e il cane
Racconto: L'invincibile
Racconto: La dama bianca
Racconto: La dama bianca, quarta parte
Racconto: La dama bianca, quinta e ultima parte
Racconto: La dama bianca, seconda parte
Racconto: La dama bianca, terza parte
Racconto: La favolosa storia di Hermann il toporagno
Racconto: La Stella di Albert
Racconto: Progetto Paradise - Parte I: l'arrivo.
Racconto: Progetto Paradise - Parte II: "Beyond the third star".
Racconto: Progetto Paradise - Parte III: Paradiso o Inferno?
Racconto: Progetto Paradise - Quarta e ultima parte: Diritto di Recesso
Racconto: Raz il Guerriero
Racconto: Ritorno a casa
Racconto: Un mondo perfetto
Racconto: Vita di una rosa
Reagire: l'importanza della reazione
Realtà e verbo - la trasmissione della realtà
Recensione e commento: "Austerlitz" di Sebald - di giuba47
Recensione e commento: "Chi ha spostato il mio formaggio?"
Recensione e commento: "Il libro del buio" - di Dalloway66
Recensione e commento: "Scene da un matrimonio" - di Rigirandola
Reincarnazione: ipnosi regressiva (IIa parte)
Reincarnazione: ipnosi regressiva (IIa parte)
Reincarnazione: ipnosi regressiva alle vite precedenti
Resistere - Cinque minuti per Napoleone
Responsabili della nostra vita
Ricerca spirituale e Vita
Rinascerò - Cervo a Primavera
Rinascita - Via dall'oblio, il blog di Eugenio
Risolutezza - fare ciò che si deve
Ritrovare il proprio centro
Saltare alle conclusioni
Sbagliare è umano, perseverare...
Scegliere - Il potere della scelta
Scegliere - Paura di scegliere
Scegliere di essere "grande" - Jack LaLanne
Schemi mentali - Il mio mare
Schemi mentali, romperli - una lezione di Monsieur Gurdjieff
se qualcosa va storto la soluzione c’è
Se' stessi - da un post di Smailer
Seminare: Raccoglieremo ciò che piantiamo
Sfide - da un saggio di Ralph Marston
Si può fare - Lodi alla Guardia Forestale e messaggio di buon 2009
Siate come animali
Sincronicita' - le "coincidenze"
Sissi, buon sesto compleanno miciona! :D
Società, conformismo e anticonformismo
Sogni e ricordi
Sogni: le figure dei nostri sogni
sogno perfetto
Sorridi - atteggiamento positivo
Spiritismo: La Chiesa e lo Spiritismo
Stoccolma
Superstizione
Tagliare i rami secchi
Teatro - I Persiani
Teatro - Waltersteiner
Tempo, il dono più prezioso
Thinking Blogger
Tranquillita'
Umanizzare la Natura - l'arroganza dell'uomo
Un po' di Wolf... 2003: Era mio padre
Un po' di Wolf... 2006: mia madre
Un po' di Wolf... i miei animali: gli scoiattoli giapponesi
Un po' di Wolf... i miei animali: Natalina
Un po' di Wolf... Kit: incontro con la morte.
Un po' di Wolf: Sabato, 2 Gennaio... 1993!
Una mia vecchia poesia
Una persona normale
Vacanze e blog
Vangelis - Il bello del presente
verità taciute
Visualizzazione Creativa e meditazione
Vita, ciclicita' e unicita'
Vita, il suo scopo - Il disegno della Natura
Volontà - La forza della volontà
Wolfghost
Wolfghost Blog: Buon compleanno! :-)
Wolfghost: Caris Wooler intervista Wolfghost
Wolfghost: come nacque il mio nickname - la teoria dei campi morfogenici
Wolfghost: il blog cambia rotta (ci riprovo)
Wolfghost: il blog cambia rotta...
Categorie
10 e lode
200.000 visite
200000 visite
2008
2009
abbandono
abbandono di animali
abbattimento
abisso
abitudine
abitudini
accanimento terapeutico
accettare
accettazione
addio
adotta un cucciolo
adozione
adozione cuccioli
affari
affetto
aforismi
aiuto
alchimia
alcolisti
alcool
aldilà
alibi
alimentazione
ali
allarme
allenamento
amare sé stessi
amici
amicizia
amigdala
ammirazione
amnesty international
amore
angeli
angoscia
anima
animali
animalisti
animismo
annegamento
ansia
anthony robbins
antichi
anticonformismo
apollo
apparenza
apparizione
appello
apprezzamento
approccio
approvazione
aprire
aquila
arroganza
arte
artefici
ascolto
aspettative
aspirazioni
atteggiamento
attenzione
attesa
attimo
attori
audacia
auguri
aurea
aut-aut
autocontrollo
autostima
avventura
azione
azioni
ballo
bambaren
bambino
bellezza
bene
benessere
bibbia
biografia
blocchi
blocco
blog
blogger
brian weiss
buddha
buddismo
buon senso
bussare
caccia
caducità
cambiamento
cammino
campi morfogenici
cane
cani
canile lager
capacità
capro espiatorio
carattere
casanova
caso
castaneda
castigo
catarsi
catene
celebrare
centro
cercare
cercate e troverete
chiesa
children
christian il leone
cicap
cina
cioran
coazione a ripetere
cocciante
coelho
coerenza
cogliere lattimo
coincidenze
colomba
colpa
combattere
como
competizione
compleanno
complotto
comportamenti
comportamento
comprensione
comunicazione
conclusioni
condanna
condivisione
condizionamento
conoscenza
conoscere sé stessi
conquiste
consapevolezza
consigli
contatti
controllo
convenzionalità
convinzione
convinzioni
coppia
coraggio
corteggiamento
coscienza civile
costanza
creatività
credenze
crescita
crisi
critica
critiche
crudeltà
cuccioli
cultura
cuore
dafne
danza
decadenza
decidere
decisione
decisionismo
delfino
delusione
denuncia
depressione
desenzano
desideri
desiderio
destino
destrutturazione
determinazione
dettagli
devil
de andré
dialogo
diario
difetti
difficolta
difficoltà
dignità
dio
dipendenza
dipendenza affettiva
dipinto
diplomazia
disagio
disfattismo
disperazione
disprezzo
distacco
distrazione
disumanità
diversità
dolore
dongiovanni
doni
donna
dono
don juan
dorian gray
dovere
dramma
dubbio
economia
educazione
effetto placebo
egocentrismo
egoismo
elaborazione
elefante
emancipazione
emotività
emozioni
empatia
energia
entusiasmo
equilibrio
ermetismo
errore
errori
esagerazione
esempio
esercizio
esistenza
esistenziale
esoterismo
esperienza
essenza
essere
età
eternità
europa
eutanasia
eventi
evocazione
evoluzione
ex
fallimento
falsità
famiglia
fantasma
fantasmi
fato
fattoria
favola
fede
felicità
femminilità
ferie
fiducia
filosofie orientali
fine
fisico
flessibilità
forum
forza
fraintendimenti
frustrazione
fumo
futuro
gabbia
gabbianella
gabbiano
garda
gatti
gatto
gedeone
gelosia
genitore
genocidio
genova
gesu
gioia
giovani
gioventù
giovinezza
giudizi
goethe
goleman
gruppo gedeone
guardia forestale
guerra
guerriero
gulag
gurdjieff
hesse
houdini
idee
ignoranza
illuminazione
illusione
illusionismo
immobilismo
immortale
immortalità
imparare
impegno
impermanenza
imprevedibilità
incidenti
incompiutezza
incomprensione
incompreso
inconscio
incontentabilità
incostanza
indecisione
indifferenza
indipendenza
induismo
ineluttabilita
inerzia
infallibilità
infelicità
infinito
informazione
informazioni
ingmar bergman
innocenza
inquisizione
insegnamento
insegnante
insoddisfazione
insulti
integrità
intelligenza
intenzione
internet
intervento armato
intervista
introspezione
intuito
intuizione
inutilità
invadenza
invidia
iperprotettività
ipnosi
ipnosi regressiva
ipocrisia
ira
ironia
ispirazione
istinto
i feel you
i persiani
jack lalanne
johari
johari window
julius
jung
kardec
karma
kit
lager
lago
lago di como
lago maggiore
lasciare andare
lavoro
legamenti
lemuri
leone
leopardi
lettera
libertà
libri
libro
limiti
litigio
logica
lotta
luce
lucidità
luna
lupi
lupo
lutti
lutto
madonna della guardia
madre
magia
malasanità
malato
malattia
male
malessere
malinconia
maltrattamenti
mantova
manuela pompas
mare
massacro
maturazione
medicina
medico
mediocrita
meditazione
medium
memoria
memoria collettiva
mensa
mente
merano
meta
mimì
minacce
miracoli
mistero
modestia
montale
morte
movimento
natale
natalina
natura
nazismo
negativita
nervosismo
new york
nichilismo
nickname
nirvana
nodo gordiano
nostalgia
notte
no
obiettività
obiettivo
occhi
odio
olimpiadi
omosessualità
onnipotenza
onu
opportunismo
opportunità
orgoglio
oroscopo
orrore
osare
oscar wilde
osho
ossessione
ottimismo
pace
pacificazione
padre
palazzo te
paracelso
paranormale
parole
pasqua
passaggio
passato
passione
patologia
paura
pazienza
pensieri
pensiero
pensiero positivo
perdono
perfezione
pericolo
perseveranza
pessimismo
petrolio
piccole cose
pietra filosofale
pigrizia
pilota automatico
placebo
pnl
poesia
pollo
poltergeist
ponte dellarcobaleno
positività
possessione
possibilità
potenziale
potere
povertà
predicibilità
preghiera
pregiudizio
preoccupazione
presente
pretesa
prevaricazione
prevedibilità
prezzi
prezzo
prigione
privacy
problema
problemi
procrastinare
procrastinazione
professionalita
profondo
progetto paradise
proiezioni psichiche
propositi
prospettive
provocazioni
provvidenza
psiche
psicologia
pulcini
qi
queen
qui e ora
quotidianità
rabbia
racconti
racconti del lupo
ragione
ralph marston
rami secchi
rancore
raphael
rapidità
rapporti
reagire
realtà
reazione
reazioni
recensione
record
regole
reincarnazione
relazioni
religione
religioni
resistere
responsabilità
ricerca spirituale
ricordi
ricordo
rifiuto
rilassamento
rimandare
rimorso
rimpianto
rimprovero
rinascere
rinascita
ringraziamenti
ringraziamento
ripetitività
risolutezza
rispetto
risultato
risveglio
robert miles
rottweiler
rovina
sacrificio
sadomasochismo
saggezza
sakamoto
salute
satana
sbagliare
scambio
scelta
scelte
scetticismo
schema
schema mentale
schemi mentali
schiavo
schiller
schindlers list
scienza
scoiattoli
sconfitta
sconforto
scontro
sdrammatizzare
seghe mentali
segni
segreti
senso del dovere
senso di colpa
sentimenti
separazione
serenita
serenità
sesso
sessualità
se stessi
sfida
sfiducia
sforzo
sfruttamento
shakespeare
sicurezza
siddharta
sincronicità
sindrome di stoccolma
sissi
si può fare
slealtà
Sluderno
società
soddisfazione
sofferenza
sognare
sogni
solarità
solitudine
soluzione
soluzioni
sopravvivenza
sorriso
sospetto
speranza
spettri
spiaggia
spiegazioni
spiritismo
spirito
spiritualita
spiritualità
stagnazione
stoccolma
streghe
stress
subconscio
successo
sufi
suggestione
super-io
superbia
superiorita
superstizione
talento
talkcrossing
tamia
tatto
tavola di smeraldo
teatro
telecinesi
telepatia
tempesta
tempo
teoria
terra
tibet
timore
tom
torto
tortura
tradimento
tranquillita
trappola
trascendenza
trasgressione
triora
tristezza
trovare
umanita
umanità
umanizzare
umiltà
unicità
universo
uomo
vacanze
vacca
valore
vampiri
vangelis
vasco rossi
vecchiaia
vegan
vegetariani
vendetta
vento
vergogna
verità
viaggi
violenza
virtualità
visione
visualizzazione
visualizzazione creativa
vita
vita dopo morte
vittime
vittimismo
vittoria
vivere
volare
volo
volontà
vuoto
waltersteiner
web
wolfghost
wonderful
yoga
zen
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore
*loading* visite
sabato, 31 ottobre 2009
Le figure dei nostri sogni
Parliamo un po' di sogni Non sogni ad occhi aperti stavolta, ma sogni veri, onirici. Esattamente diamo un'occhiata alle figure che popolano le nostri notti...

Per farlo, utilizzerò un sogno del blogger Paolo (
viadalloblio, blog viadalloblio) che ho già presentato qua: Via dall'oblio - cronaca di una rinascita



Capitolo XI - 1
di
viadalloblio
Blog:
viadalloblio

La gente presta poca attenzione ai sogni e alla sua importanza. Ipotizzano che il sogno non e' altro che la conseguanza notturna di cio' che si e' vissuto durante la giornata o un parto di una cena pesante non smaltita. Nella prima ipotesi, in parte e' vero, meno verosimile e' la seconda. Nessuno o quasi pero' sostiene che il sogno e' un insieme di messaggi tramite viaggi astrali, nei quali il dormiente e l'aldila' s'incontrano ed e' cio' che vissi io nelle prime settimane del millenovecentoottantanove, forse il piu' importante per risalire un poco la china.
Ogni alcolista ha un fondo da toccare ed evidentemente il mio l'avevo tastato nel capodanno precedente ed ora il fato cominciava a farmi risalire, sottoforma di un sogno in una della tante mie notti agitate. Riposare senza l'ausilio della bestia era quasi impensabile, giacche', le poche volte che mi coricavo, con la promessa di non bere piu', facevo fatica a prendere sonno e mi rigiravo nel letto come un'anguilla al mercato. La bestia, perlomeno mi faceva cadere in pesanti sonni senza sogni, ma quella notte non fu cosi' e mi venne in sogno Don Eugenio, il mio sacerdote d'infanzia. Mai avevo dimenticato la sua figura di antico, burbero prete, tanto benevolo quanto irascibile. Lo vidi subito, il primo giorno che andai al suo oratorio, me ne stavo in disparte e lui venne incontro a me, mi prese per mano e mi porto' in compagnia degli altri ragazzi che giuocavano a ruba-bandiera. Ricordo che disse ad un ragazzo, di cedermi il posto ed egli lo fece volentieri, tanto era la stima che portava a quest'uomo. Don Eugenio, aveva un sorriso unico, in confessionale ti abbracciava, chiamandoti "figliuolo", dedicando completamente la sua vita ad ognuno di noi. Innumerevoli le notti insonni, per cercare di risolvere i problemi economici dell'oratorio, sempre armato di una grinta inesauribile, di forza sovrumana, come nel realizzare i canestri a occhi chiusi, o le partite vinte a scacchi. Soltanto quando il sonno lo vinceva, davanti alla scacchiera, si riusciva a batterlo. Questo Santo, lasciava questa vita, in silenzio, all'alba di un mattino nebbioso, senza che il suo cuore provato, gli desse un avviso.
Nel pieno dei miei diciassette anni, in quel nefasto anno, perdevo il nonno Emilio e Don Eugenio, che torno' da me quella notte. Era in una cattedrale, attorniato da altri prelati, con un manto di una bellezza indescrivibile e un copricapo papale. Appena mi vide si alzo' e scuro in volto mi disse "Ma e' mai possibile che non sai fermarti? Cosa scrivero' di te' sul libro che Dio mi domandera'? Basta, metti la testa a posto, attento che sei in forte pericolo!!! ...Mi svegliai di soprassalto, ansante, in un lago di sudore, terrorizzato, nel buio totale della notte... Don Eugenio, colui che mi aveva dedicato la vita, mi era apparso in sogno dall'aldila' per mettermi in guardia... "Il giorno che Dio mi chiamera', apriro' il mio libro ed Egli mi domendera': cosa hai fatto dei ragazzi che t'ho affidato? Cosa hai fatto di ognuno di loro?", ci diceva sempre sorridendo.
Piangendo, pensai a me, ad alcuni amici morti di droga, altra, piaga gia' dilagante di allora, e mi struggevo per aver dimenticato quelle sue parole, domandandomi perche' forse mi aveva abbandonato... Ma Don Eugenio non mi aveva scordato, questo sacerdote che sembrava uscito da un romanzo di Guareschi, tanto da ricordarmi Don Camillo, aveva scelto il modo piu' diretto da buon "temporale" come era stato in vita... e aveva in un certo senso fatto centro... cominciavo di nuovo a riflettere...




Commento di Wolfghost:
Interessante questo sogno
In realta' poco importa se il personaggio che compari' nel sogno fosse davvero Don Eugenio oppure la parte "forte" del nostro Paolo che ne usava la figura simbolicamente, cio' che importa e' che... abbia funzionato
Spesso il nostro subconscio usa figure simboliche per mandare i propri messaggi, figure che ovviamente non sono casuali ma sono esempio di cio' che dobbiamo fare. Non a caso spesso viene usata la figura dei genitori.
Senza escludere la possibilita' che sia stato davvero Don Eugenio ad apparire al nostro amico (è giusto rispettare le credenze di tutti, poiché è ciò che crediamo ad essere vero per noi), la parte del suo subconscio che voleva la sua reazione potrebbe aver usato la figura di un personaggio forte, determinato, convinto, per rafforzare il suo messaggio di forza, determinazione, convinzione.
Un modo per dirgli (e per dirsi!) "Dai, e' ora di rialzarti!"
In fondo quel che cambia e' solo... il merito: anziche' distribuirlo tra Paolo e Don Eugenio, nel secondo caso andrebbe esclusivamente a Paolo
... e credo sia giusto così!


aiuto
Scritto da: Wolfghost alle ore 15:34 | permalink | commenti (68) | categoria: psicologia, sogni, rinascita Grazie per i vostri (pop-up) commenti (68)
sabato, 11 luglio 2009
Via dall'oblio - cronaca di una rinascita
Come molti di voi sapranno, sono un fautore della "rinascita" Il mio blog è pieno di richiami ad essa, di citazioni, di storie di persone che "ce l'hanno fatta". A far cosa? Forse a coronare il loro sogno più grande; forse ad uscire da una situazione disperata che sembrava essere senza via di uscita.

Esorto sempre queste persone a raccontare la loro storia, affinché qualcun altro che si trovi in situazioni simili, possa capire che può farcela, che può uscirne, e possa così trovare il coraggio di rimettersi in cammino e la forza di rialzarsi ad ogni possibile (probabile) ricaduta.

Stasera sono contento di presentarvi una di queste persone, una di queste storie. Il suo nome è Eugenio, il suo blog è via dall'oblio e quello che segue è stato il suo primo post su Splinder...




Prefazione (al blog via dall'oblio di Eugenio)

Questo blog nasce per una ragione ben precisa... anzi due... la prima e' perche' oggigiorno di alcol si parla poco troppo poco, la seconda ed e' quella piu' importante, e' che ho deciso in tutta serenita' di togliere la maschera e raccontare la mia storia, quella di un essere umano che non beve piu' da oltre quattordici anni... un viaggio senza fine in cui ho scoperto una vita meravigliosa, non priva di ostacoli e cadute, ma proprio queste hanno fatto in modo di temprarmi... il tutto con un'altra malattia, la dipendenza affettiva e sessuale, in me radicata nell'alcol. Se oggi vedo un barlume di luce lo debbo a me ed a una persona meravigliosa che ha saputo aspettare il mio risveglio: mia moglie... A lei, a chi mi vorra' leggere, dedico questo "libroblog" che ho deciso di scrivere...

Grazie...

Eugenio

Coast
Scritto da: Wolfghost alle ore 01:07 | permalink | commenti (72) | categoria: vita, sogni, blog, disperazione, rinascita, blogger, forza, determinazione, dipendenza, alcolisti Grazie per i vostri (pop-up) commenti (72)
domenica, 28 giugno 2009
Per chi è in difficoltà: Tu sei meraviglioso!
C'è una canzone che va per la maggiore in questo periodo e che secondo me ha delle belle, semplici, parole.
Nulla di nuovo in fondo, già mi sembra di sentire - pardon, di leggere! - i soliti "eh, non è così facile!", ma dove è scritto che è "facile"? Solo che è... "possibile"
Anche se non è nulla di nuovo, sono cose che non bisognerebbe mai dimenticare, sottovalutare... proprio come dice il testo.

La dedico a tutte le persone che in questo periodo sono in difficoltà.
Che possa essere la colonna sonora della loro rinascita


Gary Go - Wonderful
[personalissima traduzione di Wolfghost ]

La persona che eri è morta
Hai perso la scintilla nei tuoi occhi
Sei caduto nei tranelli della vita
Ora vuoi recuperare
Ora vuoi recuperare!
Ora quella persona la rivuoi indietro!

Hai finito tutte le munizioni
Stai finendo la benzina per andare avanti
Non sai cosa fare
Non hai nessuno che ti aiuti...

Dì “io sono...”
Dì “io sono...”
Dì “io sono meraviglioso!”

Dì “io sono...”
Dì “io sono...”
Dì “io sono meraviglioso!”

Se cosa hai perso non può essere ritrovato
E i pesi del mondo ti tirano giù,
Non hai più la volontà per volare,
Ti stai fermando e te lo vedi passare vicino…

Non fermarti, non lasciartelo passare vicino!
Devi guardarti negli occhi e...

Dì “io sono...”
Dì “io sono...”
Dì “io sono meraviglioso!”
Oh, lo sei!

Dì “io sono...”
Dì “io sono...”
Dì “io sono meraviglioso!”

Perché tutti noi siamo miracoli
Avvolti nella chimica
Noi siamo incredibili
Non sottovalutarlo, no!
Tutti noi siamo miracoli!
Oh, lo siamo!

Dì “io sono...”
Dì “io sono...”
Dì “io sono meraviglioso!”
Oh, lo sei!

Non sottovalutarlo, no!
Tutti noi siamo miracoli
Avvolti, sì! Siamo avvolti!
Oh, siamo meravigliosi!


[poiché non c'è il permesso della Polydor per includere il video, cliccare sulla figura per farlo partire da youtube]

Scritto da: Wolfghost alle ore 01:04 | permalink | commenti (84) | categoria: rinascita, crisi, miracoli, difficolta, wonderful Grazie per i vostri (pop-up) commenti (84)
giovedì, 23 ottobre 2008
Distacchi
mano apertaIl titolo di questo post doveva essere "lasciare andare", ma... mi sono accorto che l'avevo già scritto a gennaio, eccolo qui: Lasciare andare. E' un gran bel post, sapete? ahahah mi faccio i complimenti da solo! Naturalmente però lo è anche grazie alle persone che all'epoca intervennero a lasciare i loro commenti

Il fatto è che certe cose nella vita sono cicliche e prima o poi tornano, sempre. Per cui non mi stupisce averne già parlato, e più di una volta, seppure in forma diversa.

Che si parli di un amore finito, di un'amicizia persa, della perdita di un lavoro, dell'impossibilità di proseguire in un hobby che amiamo, per arrivare all'estremo saluto ai nostri cari che ci lasciano, siano essi familiari, amici sentiti o perfino amati animaletti domestici... i distacchi costellano le nostre vite, ne fanno parte: possiamo batterci fino alla fine per evitarli, ma a volte, semplicemente, non è possibile riuscirci, si può solo imparare ad accettarli e a gestirne il dolore che ne deriva nel migliore dei modi possibili.

Credo che ognuno di noi abbia dentro di sé un meccanismo innato, di difesa, di rinascita, che lo fa sopravvivere, che gli fa rialzare la testa. Ogni volta. E' mia convinzione che in fondo non sia facile morire, sia fisicamente che in senso lato, sapete? Se solo siamo pronti ad accettare ciò che è avvenuto, la perdita che abbiamo subito, se solo siamo pronti a girarci un'ultima volta, a dare un ultimo abbraccio, a dire un "addio" sincero, convinto, a chi o cosa lasciamo ma soprattutto a quella parte di noi che vorrebbe ancora rimanere lì, attaccata a qualcosa che non c'è più, e poi girarci verso il futuro e la vita che ancora ci attendono... la Natura che è dentro di noi, ci aiuta a rinascere. Ancora una volta.

E poco importa cosa c'è nel nostro domani, certamente, se ciò che abbiamo perso non è più con noi, rimanere aggrappati al passato che lo rappresenta, sarebbe immensamente peggio che affrontare un avvenire che ancora non conosciamo.

Non abbiamo bisogno di lezioni, né di manuali o di facili ricette. Abbiamo solo bisogno di accettare di lasciare andare quella esperienza, per quanto possiamo averla amata.


Voglio chiudere questo post in maniera simpatica, perché la vita, non dimentichiamocelo, ha anche belle cose da offrirci, e... allora vi faccio salutare dai miei cari Julius e Sissi

Julius divanoSissi letto

Scritto da: Wolfghost alle ore 00:56 | permalink | commenti (94) | categoria: natura, amore, vita, lavoro, amicizia, dolore, passato, addio, futuro, , rinascita, morte, accettare, distacco, accettazione, lasciare andare Grazie per i vostri (pop-up) commenti (94)
venerdì, 12 settembre 2008
Illusione e Realtà - Sulle filosofie orientali
Castello di sabbiaPare un assurdo,
eppure è esattamente vero che,
essendo tutto il reale un nulla,
non v'è altro di reale né di sostanza al mondo
che le illusioni.
(Giacomo Leopardi)



Quando lessi per la prima volta queste parole, pensai che fossero del "solito" Buddha o di qualche santone Indù; fui sorpreso invece di constatare che erano di un poeta tutto nostrano
Sono parole forti e importanti, perché mettono il dito proprio su quella che in occidente è sentito essere il punto oscuro del buddismo, dell'induismo e, in generale, delle correnti spirituali orientali (taoismo incluso): il loro presunto nichilismo.
La teoria dell'impermanenza buddista, quella
induista (per chi non lo sapesse, il buddismo deriva dall'induismo, in contrapposizione con le tre grandi religioni che derivano dalla Bibbia: ebraismo, cristianesimo, islamismo) che parla di maya, ovvero dell'illusione che ci circonda, appaiono all'occhio di chi si avvicina per la prima volta a queste "filosofie", francamente un po' deludenti. "Tutto è illusione", "niente è reale", "tutto finisce", "nulla dura per sempre"... in una cultura dove siamo stati portati a cercare la sicurezza, ad avere punti fermi o - come canterebbe Battiato - un centro di gravità permanente, pensieri come questi appaiono inaccettabili.
angelo e diavolo sexyNemmeno l'aldilà "aiuta": il concetto di aldilà definitivo, alla fine del ciclo (molto lungo eh!! ) di morti e rinascite, che hanno questi insegnamenti, non suona così apprezzabile per noi: raggiungiamo il Nirvana, cioé... il nulla o, al massimo, l'annullamento totale del nostro "io" con "l'annegamento" nell'Uno primordiale (che insomma... non suona poi come una grande consolazione, visto che la nostra personalità, la nostra "coscienza", non c'è più, e allora... chi ci sarebbe a godere di questa riunione con "Dio"?). La leggenda dice che il Buddha "storico", quello realmente vissuto, non rispose mai alle domande che riguardavano la vita dopo la morte: che esistesse o meno, era per lui ininfluente, dato che era la "liberazione totale" quella a cui mirava, non un'eventuale rinascita. Le preoccupazioni dei suoi fedeli al riguardo dell'eventuale sopravvivenza dell'anima o rinascita del corpo, erano solo... distrazioni da evitare
Mi tenterebbe quasi di più il paradiso musulmano, con le 7 (erano 7 o sbaglio?) vergini ad attendermi , o almeno quello cristiano dove non solo l'Io risorge, ma perfino il corpo fisico.
Eppure è proprio nel riconoscimento dell'illusorietà di ciò che ci circonda che si trova il fascino e l'attrattiva di tali "filosofie": se si riconosce che tutto è sì illusione, ma che non esiste altra realtà all'infuori dell'illusione stessa... allora siamo liberi. Liberi davvero.
Liberi dalla paura, perché non abbiamo nulla da perdere, dato che tutto ciò che abbiamo è illusione, perfino la vita. Mentre molte grandi religioni invece, anche se non dal principio, usano proprio la paura (dell'inferno e della morte) per "guidare" i loro fedeli. O, forse, per controllarli.
Liberi di essere ciò che vogliamo, dato che qualunque cosa scegliamo di essere è... vera o falsa esattamente allo stesso modo di qualunque altra possibile scelta. Per non parlare "della fine fisica", che in ogni caso ci aspetta tutti e cancella tutto.
Perché dunque non essere ciò che vogliamo essere? Perché dunque la paura?
Perfino la vita e la morte assumono un significato diverso: esse non esistono, non sono mai esistite. Come tutto il resto. Perché averne timore?
La libertà è la vera conquista di queste "filosofie".


"Che pensiero meraviglioso una vita senza paura! Superare la paura: questa è la beatitudine, questa la redenzione.
Si ha paura di migliaia di cose, del dolore, dei giudizi, del proprio cuore; si ha paura del sonno, del risveglio, paura della solitudine, del freddo, della follia, della morte. Specialmente di quest'ultima, della morte. Ma sono tutte maschere, travestimenti.
In realtà c'è una sola paura: quella di lasciarsi cadere, di fare quel passo verso l'ignoto lontano da ogni sicurezza possibile... c'è una sola arte, una sola dottrina, un solo mistero: lasciarsi cadere, non opporsi recalcitrando alla volontà di Dio, non aggrapparsi a niente, né al bene né al male. Allora si è redenti, liberi dalla sofferenza, liberi dalla paura."

Hermann Hesse, "Aforismi"


nel cielo
Scritto da: Wolfghost alle ore 01:01 | permalink | commenti (92) | categoria: bibbia, hesse, nirvana, nichilismo, rinascita, religioni, paura, illusione, morte, buddismo, libertà, buddha, realtà, leopardi, filosofie orientali, aldilà, induismo, impermanenza Grazie per i vostri (pop-up) commenti (92)
venerdì, 04 gennaio 2008
La risolutezza - fare cio' che si deve
Anche se l'ho gia' citato in un altro mio post ("Siate come animali"), uno spunto in un altro blog mi ha fatto tornare in mente un episodio della mia vita avvenuto qualche anno fa'...

Mi trovavo in una spiaggia del mio caro Mar Ligure.
Era una giornata molto, molto ventosa...

gabbianoAll’improvviso la mia attenzione fu’ attratta da qualcosa di magnifico: un gabbiano era impegnato, a pochi metri da me, in una maestosa quanto furibonda lotta contro il vento contrario... Avanzava con immensa fatica, addirittura di pochi centimetri ogni violento battito d'ali.

Infine arrivo' dove sapeva dover arrivare.

gabbiano2Allora pote' cambiare rotta e planare, lasciandosi trasportare senza piu' alcuno sforzo, nel punto esatto dove voleva arrivare.

Offri' ai presenti, e soprattutto a me, uno spettacolo indimenticabile... ma, naturalmente, a lui nulla importava di chi lo stesse ammirando, ne’ di chi, forse, si stesse chiedendo “ma chi glielo fa’ fare?”. Se gli fosse importato, si sarebbe probabilmente distratto mancando cosi’ l’obiettivo o - forse - avrebbe addirittura rinunciato per timore di fare brutta figura.

Le cose piu' riuscite nella vita sono quelle fatte senza curarsi delle critiche, ne' degli applausi…

"Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi" – Buddha



Dedicato a quel Gabbiano ed a ogni Gabbiano che giace dentro di noi in attesa di spiccare il volo...

Cervo a Primavera (R. Cocciante)

Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare
senza domande più da fare
con uno spazio da occupare

e io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò in qualcuno
che non può più fallire
una pernice di montagna
che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna

e io rinascerò
amico caro amico mio
e mi ritroverò
con penne e piume senza io
senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore...

e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito

e io rinascerò
io rinascerò
Scritto da: Wolfghost alle ore 18:21 | permalink | commenti (67) | categoria: rinascita, gabbiano, obiettivo, risolutezza Grazie per i vostri (pop-up) commenti (67)
domenica, 14 ottobre 2007
Passaggio nell'oscurità


passaggio nellAnche per la giornata più bella, radiosa e piena di luce, arriva il tramonto, e con esso, l'oscurità.

Di quella notte si puo' avere paura, perché non si sà quanto durerà, si puo' perfino arrivare a temere che non terminerà mai. Più piena di luce è stata la giornata precedente, più buia e lunga apparirà la notte.

In quella notte qualcuno puo' offrirci un piccolo lume, un filo di luce, una speranza, un ricordo di possibilità. Dobbiamo essere grati a queste persone che forse nemmeno si rendono conto del grande potere che ha avuto quel loro piccolo gesto durante la nostra crisi.


Quella notte puo' in realtà celare un grande potere, puo' permetterci di riflettere avvolti nella coperta della nostra anima, di ritrovare una consapevolezza che avevamo perso abbagliati dalla luce di quelle giornate. Talvolta solo l'oscurità ha il potere di costringerci a guardare in faccia i nostri fantasmi, di rivalutare le nostre credenze, di reindirizzare i nostri sogni e intenzioni.

Dei passaggi oscuri sarebbe sempre meglio fare a meno, lo so. Eppure, se sappiamo usarli costruttivamente, essi possono essere la chiave per costruire un domani nel quale essere in grado di godere appieno delle giornate di luce ed imparando, nel contempo, ad usare l'illuminazione della consapevolezza affinché eventuali notti future non siano mai più così buie.


Passeggiata di Nervi"Se mi cerchi, la mia casa non è più qui. E’ sui campi e la sabbia, al punto di partenza, dove quelli che sbagliano hanno il coraggio di pagare, e quelli che non hanno nulla da dare sono almeno onesti. Lo sai, la mia casa non è più qui. Adesso vivo dove quelli che sono veri non sono chiamati pazzi, dove non si beve per dimenticare, dove semplicemente se ti fermi, riparti. Se mi cerchi nella mia vecchia casa, dove stavo lentamente morendo, pagando per errori che non erano miei, tra mura dipinte con finzione, chiedendo ad occhi che mai guardavano dentro i miei per paura di scoprire se avevo ragione oppure torto, se mi cerchi nella casa dei miei vecchi affetti e valori, dove venivo ricattato con scuse e niente più, dove colpa e disgusto mangiavano nel mio cuore e nella mia mente… dovresti sapere che non mi ci troverai, perché adesso appartengo al vento ed all’estate, ad un posto dove cos’è stato è stato, dove non c’è niente da vendere, da comprare o da rubare. Se mi cerchi, la mia casa non è più lì. Sono in viaggio verso il maestrale."
(Libera traduzione del testo di un anonimo inglese tratto da "La Quarta Via")

Aggiungo, oggi, giovedi' 18, questo bellissimo verso di Rosalba Sgroia (
http://rosalbasgroia.splinder.com/ ) che trovo perfetto per concludere questo mio scritto:

Il nero si colora e si assapora.
E rosso si tramuta in aurora.
Di luce abbaglia e rincuora.


foto mie: passaggio tra caruggi a Triora e panorama dalla passeggiata Garibaldi a Nervi (Genova)
Scritto da: Wolfghost alle ore 16:02 | permalink | commenti (49) | categoria: rinascita, crisi, passaggio Grazie per i vostri (pop-up) commenti (49)
giovedì, 27 settembre 2007
Morte e Rinascita
CoastCapita talvolta, nella vita di ciascuno di noi, di sentire la spinta al cambiamento. Si sente che qualcosa non sta' andando; ci si sente insoddisfatti, forse non si vede un futuro o, perlomeno, un futuro attraente. Ci si ritrova a dire a se' stessi qualcosa di simile ad un "mmmm... qui si deve cambiare rotta".

Forse si tratta solo di un aggiustamento, di un rinnovamento. Se la nostra vita, o meglio personalita', fosse un palazzo, si potrebbe identificare tale rinnovamento come un restauro della sua "facciata" o come lavori all'interno dei vari appartamenti.

Talvolta pero' si sente che il salto di qualita' da fare e' grande, immenso forse, eppure possibile e cosi' potenzialmente "ricco" da sentire che non compierlo sarebbe un vero peccato. Un balzo su un crepaccio che divide un mondo antico e ormai vetusto, da uno nuovo, ricco di possibilita'. Si tratta di buttare giu' tutto il palazzo, perche' e' necessario ricostruirlo fin dalle fondamenta.

Di un simile salto si ha spesso timore, perche' non si riesce a compierlo "caricandosi troppo del passato": bisogna essere il piu' "leggeri possibili" per riuscire a farlo. Bisogna abbandonare sul lato vecchio del crepaccio tutto cio' che ormai non ci serve piu', che ci appesantisce, che ci condiziona. I maestri esoterici dicono che "per rinascere, bisogna prima morire", intendendo proprio che bisogna liberarsi dello stabile - ma proprio per questo "bloccante" - edificio che ci si e' creati nel corso degli anni, perche' i mattoni di tale stabilita' sono per lo piu' credenze e motivazioni sbagliate, fondate sull'inerzia, sulla conservativita', sulla paura; sono alberi che affondano le proprie radici nel cemento: stabilissimi, e' vero, ma destinati a perdere la bellezza delle loro foglie, diretti al declino.

Perche' nella stabilita' del cemento non c'e' nutrimento: l'albero e' si stabile, ma avvizzito...
Scritto da: Wolfghost alle ore 12:57 | permalink | commenti (58) | categoria: futuro, rinascita, morte, cambiamento Grazie per i vostri (pop-up) commenti (58)