

) per essermi stata vicina in un momento difficile. Quando ho letto queste parole, mi sono detto "queste parole potrebbero essere sue!" 
).
Tra noi insondabili silenzi
e in cielo, come lentiggini, le stelle.
Poi appoggiasti la testa
alla mia spalla,
non più falco predatore
approdato tra gli ulivi e tra gli aranci,
ma uomo. D'improvviso
trapelò la tua stanchezza,
come ala rotta
lungo il tuo volare.
Fosti mio, in quei momenti.
Solo mio.
Il mondo restò fuori,
oltre la notte.
(poesia di Giusi Vanella)
E qua, che spunta con il suo adorabile musetto, vi presento un delizioso (e rumoroso
) canetto... mi sembrava doveroso, visto che ormai è a buon diritto amichetto di Sissi e Julius 
Lui si chiama Tom, e certamente è contento di conoscervi... purché non vi avviciniate troppo però! 
